Le 3 tecniche che risolvono le gravi atrofie posteriore del mascellare superiore, 2 meno invasive della tecnica Zigomatica QUAD

 

  1. 1 Tecnica ordinaria di Implantologia Zigomatica QUAD ZYGOMA
  2. 2 Implantologia Zigomatica Basale
  3. 3 Tecnica chirurgica del Galileus Cerclage Sinus™

Che cosa è la tecnica chirurgica dell’implantologia Zigomatica Basale?

 

La tecnica chirurgica dell’implantologia Zigomatica Basale è una variante delle tecnica zigomatica, meno invasiva, che prevede l’inserimento di solo 2 impianti zigomatici frontali, al posto di 4 della tecnica ordinaria QUAD ZYGOMA.

Come nasce questa tecnica?

La tecnica chirurgica di implantologia Zigomatica Basale variante, nasce dalle intuizioni del Prof durante la realizzazione degli interventi, stessi.

Essendo un pioniere nel campo dell’implantologia ormai da 43 anni ed un perfezionista, studia tecniche e soluzioni migliori, per dare giovamento al paziente.

Durante i propri studi, sia alla New York University, che in Francia presso l’università di Lione, porta avanti i propri studi nei corsi di anatomici con dissezione su cadavere.

Sia per sè che per i colleghi medici, che desiderano apprendere queste tecniche meno invasive di soluzioni atrofiche.

Il Prof. Mette appunto svariate tecniche e strategie per aumentare i benefici, verso i pazienti, per questo motivo, presso il centro di specialistico di Padova, nelle riabilitazioni da Zigomatico, si esegue la tecnica dell’implantologia Zigomatica Basale, VEDIAMO PERCHE’:

Come puoi vedere le tecniche a confronto, nella tecnica chirurgica eseguita dal Prof. Roberto Conte sono previsti solo 2 impianti Zigomatici frontali 1 per ogni zigomo, nella parte posteriore vengono inseriti 2 impianti Pterigoidei 1 per ogni porzione di osso Basale del Pterigoideo/Palatino, in questo modo, la tecnica chirurgica risulta sicuramente meno invasiva, piu’ bilancita sui carichi, offrendo, sia una tenuta pari al 50%100 nella sezione frontale del mascellare con i 2 Zigomatici, sia una tenuta del restante 50%100 nella porzione posteriore del mascellare, distribuendo le forze di resistenza in maniera estremamente bilanciata. La parte frontale in oltre risulta più alleggerita e scombra da un eccessivo concentramento di impianti ben 4, come presenta la tecnica QUAD ZYGOMA, tutte queste variazioni, forniscono diversi benefici al paziente, tra qui:

 

 

  1. 1 Aumento della stabilità primaria, con una distribuzione dei punti di sostegno degli impianti, maggiormente bilanciata tra il frontale e il posteriore.
  2. 2 Aumento del Confort durante le fasi della masticazione grazie alla migliore distribuzione dei carichi, senza Cantilever distale.
  3. 3 Aumento dell’estetica, grazie a 14 elementi dentali, minor ingombro frontale, esecuzione di un circolare spesso senza falsa gengiva

Segue un caso clinico del Prof. Roberto Conte, paziente grave da riabilitazione con impianti zigomatici, sottoposto alla tecnica chirurgica dell’implantologia Zigomatica Basale, guardiamo insieme i benefici raggiunti, evitando la tecnica ordinaria dal QUAD ZYGOMA, che prevede i 4 impianti zigomatici frontali 2 per ogni zigomo, senza prevedere alcun ulteriore impianto nella zona posteriore del mascellare.

Confronto tecniche Zigomatiche tramite visualizzazione della panoramica virtualmente elaborata fittiziamente:

 

  1. Zona del mascellare alla tua sinistra tecnica ordinaria QUAD 4 zigomatici solo frontali
  2. Zona del mascellare alla tua destra tecnica dell’implantologia Zigomatica Basale 2 Zigomatici frontali + 2 pterigoidei posteriori

Guardiamo ora come viene finalizzata la protesi dentale con la tecnica del Prof. Roberto Conte, sul piano della stabilità, funzionalità ed infine non meno importante l’estetica del circolare fisso e definitivo, che viene montato su di questo caso clinico, con una grossa e grave atrofia di mancanza d’osso alveolare posteriore del mascellare superiore.